Un disonore per la causa

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Warren Buffett una volta disse: «Ci vogliono vent’anni per costruirsi una reputazione e cinque minuti per rovinarla».

La reputazione è fragile come il vetro e può rompersi facilmente. Purtroppo, Internet offre a chiunque l’opportunità di dire tutto ciò che vuole senza subire conseguenze, o quasi, per le falsità diffuse. Il «giornalismo scandalistico», espressione coniata alla fine del XIX secolo, descrive l’uso da parte dei giornali di notizie fuorvianti e sensazionalistiche per aumentare le tirature. Si preoccupa più di fare soldi che della reputazione.

Forse è per questo che Ellen White, una donna che è stata riconosciuta da molti come dotata del dono della profezia, era cauta nell’assumere il titolo di profetessa. Alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX c’erano molti uomini e donne che affermavano di possedere questo dono — un dono che, secondo la Bibbia, sarà attivo nelle chiese di Dio degli ultimi tempi che «osservano i comandamenti di Dio e hanno la testimonianza di Gesù Cristo» (Apocalisse 12:17). Molte persone di dubbia reputazione hanno infangato l’opera biblica del profeta.

Ellen White scelse di non usare il titolo di «profetessa» quando parlava della sua opera, ma non si opponeva a chi la chiamava con quel titolo. Spiegò che all’inizio della sua opera molte persone le chiedevano se fosse una profetessa. Dichiarò: «Sono la messaggera del Signore. So che molti mi hanno definita una profetessa, ma non ho mai rivendicato questo titolo. … Perché non ho affermato di essere una profetessa? Perché al giorno d’oggi molti di coloro che affermano con sfrontatezza di essere profeti sono un disonore per la causa di Cristo; e perché la mia opera comprende molto di più di quanto significhi la parola “profetessa”. … Affermare di essere una profetessa è qualcosa che non ho mai fatto». Giovanni Battista mostra lo stesso spirito umile in Giovanni 3:30.

L’apostolo Paolo incoraggiava i cristiani a «esaminare ogni cosa; ritenere ciò che è buono» (1 Tessalonicesi 5:21). Leggi tu stesso gli scritti di Ellen White prima di decidere se i suoi messaggi siano autentici o meno. E fai attenzione al giornalismo scandalistico.

Mettilo in pratica:

Ti è mai capitato di credere a notizie false e di scoprire in seguito la verità?

Approfondisci:

1 Re 22:1–28; Ecclesiaste 7:1; 1 Pietro 2:12