Esistono diversi livelli di paradiso?
A. Quando usano la parola «cielo», gli autori biblici si riferiscono a tre diversi ambiti.
Il primo cielo è costituito dall’atmosfera terrestre, dove fluttuano le nuvole e volano gli uccelli. Ricordate in Genesi, quando Dio creò un cielo tra le acque? Quello è l’atmosfera. Ricorderete anche che in 2 Pietro l’apostolo scrive che «i cieli si dissolveranno»? Si riferisce al primo cielo, l’atmosfera che circonda la terra, e non al luogo in cui dimora Dio.
Il secondo cielo, quindi, è dove il sole, la luna, le stelle e le galassie sono sospesi. Il terzo cielo è la dimora di Dio. Quando Paolo scrive di essere stato rapito fino al terzo cielo in 2 Corinzi 12:2, si riferisce al paradiso, la dimora stessa di Dio — come quando preghiamo: “Padre nostro che sei nei cieli”.
Alcune chiese insegnano che Dio abbia un cielo a più livelli. Ad esempio, se una persona fosse salvata ma non fosse davvero una brava persona, andrebbe nel primo cielo. Le persone veramente buone, invece, vanno nel terzo cielo per dimorare con Gesù. Quando una persona prova una sorta di estasi, potrebbe dire di essere stata «al settimo cielo». Ma questo non ha alcun fondamento biblico.
In definitiva, questo ci aiuta a capire quando Dio dice che creerà «nuovi cieli e una nuova terra». Si riferisce al pianeta e alla sua atmosfera.
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