L’apocalisse dei robot

L’apocalisse dei robot

Il rapido progresso dell’intelligenza artificiale (IA) preannuncia un disastro imminente per il nostro pianeta? Il futuro dell’umanità è a rischio perché un giorno dei robot superintelligenti ci attaccheranno e ci distruggeranno?

«Il Signore disse: “Il popolo è uno solo e tutti parlano una sola lingua, ed ecco ciò che hanno cominciato a fare; ora nulla di ciò che si propongono di fare sarà loro impedito”» (Genesi 11:6).

Il celebre fisico teorico e cosmologo Stephen Hawking avverte che lo sviluppo non regolamentato dell’intelligenza artificiale (IA) potrebbe alla fine portare alla fine della razza umana. In un’intervista alla BBC la scorsa settimana, il famoso scienziato britannico ha discusso i benefici delle macchine intelligenti e i rischi che un giorno potrebbero rendere obsolete le persone.

Sebbene Hawking veda grandi vantaggi nella tecnologia intelligente, ne vede anche i rischi. Il suo programma di sintesi vocale gli permette di comunicare mentre il suo corpo si deteriora a causa di una malattia dei motoneuroni. Egli ritiene che la creazione dell’IA potrebbe essere uno dei più grandi eventi della storia umana, ma «potrebbe anche essere l’ultimo, a meno che non impariamo come evitare i rischi». [1]

Hawking riconosce la propria comprensione limitata di queste sfide. Nel 2007 ha posto una domanda aperta su Internet: «In un mondo che è nel caos politico, sociale e ambientale, come può la razza umana sopravvivere altri 100 anni?» Un mese dopo ha confessato: «Non conosco la risposta.» [2]

Hawking ha dichiarato di essere ateo e di non credere in una vita dopo la morte. Definisce il paradiso un mito e afferma chiaramente: «A mio avviso, la spiegazione più semplice è che Dio non esiste. Nessuno ha creato l’universo e nessuno guida il nostro destino». [3] Ma esiste una risposta migliore a queste nostre grandi domande?

La Bibbia ci fornisce affermazioni inequivocabili sia sull’origine del nostro universo che sul destino futuro del nostro pianeta. I nostri problemi filosofici non possono trovare risposta negli esseri umani senza Dio. La scienza non è una risposta affidabile alle nostre questioni morali. Gesù dichiara: «Io sono la via, la verità e la vita» (Giovanni 14:6).

Per quanto riguarda il futuro, nella Bibbia ci sono oltre 1.500 profezie affidabili che predicano la seconda venuta di Cristo. Per ogni profezia sulla Sua prima venuta, ce ne sono otto che ci dicono che Egli tornerà di nuovo. Un quinto del Nuovo Testamento spiega il ritorno del Signore. Sappiamo dalle Scritture che ogni occhio Lo vedrà quando verrà (Apocalisse 1:7), che il popolo di Dio sarà rivestito di immortalità al Suo ritorno (1 Corinzi 15:51–54) e che i malvagi temeranno la Sua venuta e cercheranno di nascondersi (Apocalisse 6:14–17).

La fine della razza umana, così come la conosciamo, è certa. Tutto il male, l’egoismo, l’immoralità e gli atti distruttivi saranno annientati per sempre. Non saremo tutti fatti a pezzi da alieni o da umanoidi meccanici. La terra sarà purificata dal fuoco e poi rinnovata dal nostro Creatore (2 Pietro 3:10; Apocalisse 21:1).

Per coloro che sono nelle mani di Dio, il futuro è luminoso.


Se vuoi saperne di più sugli eventi finali del nostro pianeta, guarda questo video

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