I discepoli non osservavano forse la domenica come giorno sacro?
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Secondo la Bibbia, ogni giorno inizia al tramonto e termina al tramonto successivo (Genesi 1:5, 8, 13, 19, 23, 31; Levitico 23:32) e la parte buia della giornata viene prima. Quindi il sabato inizia venerdì sera al tramonto e finisce sabato sera al tramonto. Questa riunione di Atti 20 si tenne nella parte buia della domenica, ovvero in quella che oggi chiamiamo sabato sera. La traduzione della New English Bible dice infatti: «Il sabato sera nella nostra assemblea…»
Questo incontro speciale era una riunione del sabato sera che durò fino a mezzanotte. Paolo era in viaggio d’addio e sapeva che non avrebbe più rivisto quelle persone (versetto 25). Non c’è da stupirsi che abbia predicato così a lungo! (Nessuna funzione settimanale regolare sarebbe durata tutta la notte.)
Paolo era «pronto a partire il giorno seguente». Se quel giorno seguente fosse stato sacro, Paolo avrebbe trascorso l’intera giornata viaggiando invece di adorare? La Bibbia ci dice ripetutamente che Paolo adorava nel giorno di sabato (Atti 13:42–44; 17:2; 16:12, 13).
Il «spezzare il pane» non ha alcun significato di «giorno santo», perché spezzavano il pane ogni giorno (Atti 2:46). Gesù spezzò il pane con i discepoli il giovedì sera prima di essere crocifisso (Luca 22:19). Non c’è la minima indicazione in questo passo delle Scritture che il primo giorno sia santo, né che questi primi cristiani lo considerassero tale. Né vi è prova che il sabato fosse stato cambiato. In Ezechiele 46:1, Dio si riferisce alla domenica come a uno dei sei “giorni lavorativi”.
Probabilmente questo incontro è menzionato nella Scrittura a causa del miracolo della resurrezione di Eutico dopo che era caduto da una finestra del terzo piano, trovando la morte. Il giovane, il cui nome significa “fortunato”, si era addormentato mentre Paolo predicava fino a tarda notte. La caduta lo uccise, ma l’apostolo si precipitò giù per le scale, lo prese tra le braccia e l’uomo fu miracolosamente riportato in vita.