Come facevano gli Israeliti a sapere come comportarsi prima che venissero dati i Dieci Comandamenti?
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La legge di Dio è eterna. Poiché il peccato è la trasgressione della legge e il peccato esisteva già prima del Sinai, deve esserci stata una legge anche prima dell’epoca di Mosè. Nella Genesi si possono infatti trovare alcuni dei comandamenti menzionati prima del Sinai. Ad esempio, si veda Genesi 35:1–4 per un riferimento al primo comandamento. Inoltre, essa veniva trasmessa oralmente di persona in persona.
Tuttavia, all’epoca di Mosè, dopo che il popolo era stato in schiavitù in Egitto, e quindi sotto l’influenza di una religione pagana, la sua memoria si era corrotta e indebolita. Ecco perché Mosè scrisse i primi cinque libri della Bibbia, affinché il suo popolo non fosse confuso. Naturalmente, alla fine fu Dio a scrivere i Dieci Comandamenti, affinché non ci fosse mai alcun dubbio su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Per illustrare questo punto: molto prima che Mosè scrivesse i Dieci Comandamenti su rotoli di pelle, Dio disse a Caino: «Se agisci bene, non sarai forse accettato? E se non agisci bene, il peccato è in agguato» (Genesi 4:7). La Bibbia riporta anche: «Abramo obbedì alla mia voce e osservò il mio incarico, i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi» (Genesi 26:5). Anche Giuseppe sapeva che era peccato commettere adulterio con la moglie di Potifar. Egli disse: «Come potrei dunque commettere questa grande malvagità e peccare contro Dio?» (Genesi 39:9). Evidentemente sapeva che l’adulterio era un peccato prima ancora che i Dieci Comandamenti fossero scritti. Gli era stato tramandato, quindi conosceva la legge di Dio.
In origine, la legge di Dio fu trasmessa ad Adamo oralmente, direttamente dal giardino dell’Eden, per diventare parte della tradizione orale. Inoltre, Adamo ed Eva furono creati a immagine di Dio, quindi conoscevano il carattere del Padre, che si rivela nei Dieci Comandamenti. Trasmisero questa conoscenza alla loro discendenza, ma a causa della memoria labile dell’uomo, alla fine dovettero metterla per iscritto.